Coca Cola e il falso blog: ingenuità o furbizia?

Smascherato il blog thezeromovement! come elemento clandestino (Adrants) della campagna di Coca Cola per promuovere la ex diet coke ora Coca Cola Zero. (”zero” al posto di “diet” per attrarre consumatori di sesso maschile)
L’effetto buzz è stato ottenuto. Mi domando eticamente e seguendo i principi alla base del word of mouth marketing?
voi cosa ne pensate?
January 13, 2006 at 1:50 pm
sono perplesso. il finto blog è sempre un boomerang pericoloso. ma come fanno a non capirlo ancora oggi?
ciao
January 13, 2006 at 1:57 pm
Concordo e pensa che non è l’unico caso.
ciao
fluido
January 25, 2006 at 7:46 am
Scusa l’ignoranza… ma mi spiegheresti in due parole cosa sia l’effetto buzz? Grazie!
January 25, 2006 at 2:58 pm
Valentina, “buzz” letteralmente significa ronzio. E che c’entra con il marketing? ti domanderai. c’entra eccome.
infatti spesso le aziende attuano strategie di comunicazione (vedi il word of mouth marketing) volte a generare appunto l’effetto buzz intorno ad una marca, un servizio, un podotto….
….strategie di comunicazione, quindi, che “facciano parlare” i consumatori, che “generino interesse” tra i consumatori, che producano “un suono” appunto un “ronzio” intorno ad un brand, un servizio, un prodotto.
tornando a coca-cola, quando dico che l’effetto buzz è stato ottenuto, mi riferisco al fatto che tutti ne parlano, il ronzio di voci dei consumatori intorno a coca-cola si sente, c’è!…..il punto è che è in questo caso è negativo, non positivo.
ciao
fluido
January 26, 2006 at 7:50 am
Grazie…sei stato chiarissimo.