Coca Cola e il falso blog: ingenuità o furbizia?

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Smascherato il blog thezeromovement! come elemento clandestino (Adrants) della campagna di Coca Cola per promuovere la ex diet coke ora Coca Cola Zero. (”zero” al posto di “diet” per attrarre consumatori di sesso maschile)

L’effetto buzz è stato ottenuto. Mi domando eticamente e seguendo i principi alla base del word of mouth marketing?

voi cosa ne pensate?

5 Responses to “Coca Cola e il falso blog: ingenuità o furbizia?”

  1. [mini]marketing Says:

    sono perplesso. il finto blog è sempre un boomerang pericoloso. ma come fanno a non capirlo ancora oggi?
    ciao

  2. fluido Says:

    Concordo e pensa che non è l’unico caso.
    ciao
    fluido

  3. valentina Says:

    Scusa l’ignoranza… ma mi spiegheresti in due parole cosa sia l’effetto buzz? Grazie!

  4. fluido Says:

    Valentina, “buzz” letteralmente significa ronzio. E che c’entra con il marketing? ti domanderai. c’entra eccome.
    infatti spesso le aziende attuano strategie di comunicazione (vedi il word of mouth marketing) volte a generare appunto l’effetto buzz intorno ad una marca, un servizio, un podotto….
    ….strategie di comunicazione, quindi, che “facciano parlare” i consumatori, che “generino interesse” tra i consumatori, che producano “un suono” appunto un “ronzio” intorno ad un brand, un servizio, un prodotto.

    tornando a coca-cola, quando dico che l’effetto buzz è stato ottenuto, mi riferisco al fatto che tutti ne parlano, il ronzio di voci dei consumatori intorno a coca-cola si sente, c’è!…..il punto è che è in questo caso è negativo, non positivo.
    ciao
    fluido

  5. valentina Says:

    Grazie…sei stato chiarissimo.

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