Archive for January, 2006

Studio sui blogs di Edelman e Technorati

January 16, 2006

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Qui potrete trovare l’ultimo interessantissimo studio di Edelman e Technorati sui blogs.

Ottimo esempio di videocast “made in italy”

January 15, 2006

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Di seguito riporto il post di ninjamarketing datato 11 gennaio 2006:

Le calzature italiane parlano con Yoshoes Videocast!

Nato nel giugno 2003 con l’obiettivo avvicinare la PMI calzaturiera del distretto marchigiano (che copre più del 26 % della produzione nazionale) a supporti informatici che rendano più competitive le attività commerciali, il progetto Yoshoes.com si distingue per innovazione, visibilità e buoni propositi.

Il sito di e-commerce Yoshoes.com ha infatti lanciato infatti il proprio Videocast, un video-magazine visibile con iTunes che permette di scaricare gratuitamente i video più belli messi a disposizione dall’ufficio creativo Yoshoes.

Yoshoes Videocast è un bell’esempio di innovazione tutta made in Italy in quanto si tratta di uno dei primi podcast video italiani, ed in assoluto il primo che pubblica notizie di moda e calzature.

Sul Videocast saranno pubblicati i backstage e le anteprime delle nuove collezioni di calzature e di accessori delle marche italiane più prestigiose. Yoshoes, ricercherà inoltre il materiale già realizzato dalle aziende del settore per pubblicarlo gratuitamente e renderlo visibile agli appassionati di tutto il mondo.

La puntata zero parte proprio dai laboratori Yoshoes, dove si realizzano calzature ed accessori personalizzati con loghi ed idee presentate dagli utenti, e mostra le varie fasi di lavorazione di una scarpa personalizzata ed alcuni modelli realizzati dal post-moderno negozio web di prodotti artigianali.

Che dire… Da oggi, parlano anche le scarpe e gli accessori grazie al Podcasting!

Honda UK, lancia il videocast dello spot TV

January 15, 2006

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Honda UK, dal 13 gennaio 2006, come parte della campagna di digital marketing per il lancio della nuova honda civic, consentirà agli utenti di scaricare dal microsito dedicato alla civic, così come da altri siti che raccolgono podcast e videocast, la versione videocast del nuovo spot TV insieme al videocast del “dietro le quinte” dello spot. (realizzato dall’agenzia Wieden+Kennedy london)

Questa la visione di John Goodbody, web manager di Honda:

“By engaging in videocasting, Honda is not only strengthening its commitment to reach new markets, it’s extending the reach of the Honda Civic marketing campaign. It is enabling people to experience what a Honda feels like from one of their most personal and closest touch points — their iPod.�

via: revolution

Blog & Brand

January 13, 2006

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Vi propongo altri due esempi di blogs, creati ad hoc, per generare l’effetto passaparola intorno ad un brand.
Rimango sempre più perplesso.
Mi sto infatti convincendo sempre di più, che un blog è utile all’azienda solo nella misura in cui è un “corporate blog” cioè:

  • uno strumento di PR (se rivolto all’esterno dell’azienda)
  • uno strumento di knowledge management (se rivolto all’interno dell’azienda)

Il primo esempio fa parte della campagna ideata dall’agenzia Night Agency per la joint venture tra MTV e Motorola- Head and Body: see one do one teach one, e-cuerpos, bennyagra.

Il secondo esempio invece fa parte di una campagna ideata da Organic per Chrysler Jeep, in cui il blog è una vera e propria risorsa on-line finalizzata alla partecipazione ad un concorso/caccia al tesoro di geocaching: we are the mudds. Laddove la brand presence nel blog è dichiarata, come in quest’ultimo caso, il mio giudizio si addolcisce e arrivo a intravederne l’utilità.

Coca Cola e il falso blog: ingenuità o furbizia?

January 12, 2006

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Smascherato il blog thezeromovement! come elemento clandestino (Adrants) della campagna di Coca Cola per promuovere la ex diet coke ora Coca Cola Zero. (”zero” al posto di “diet” per attrarre consumatori di sesso maschile)

L’effetto buzz è stato ottenuto. Mi domando eticamente e seguendo i principi alla base del word of mouth marketing?

voi cosa ne pensate?

word of mouth marketing: in & out

January 12, 2006

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Via wordspreadsquickly, una sintetica ma efficace lista di concetti che meglio si addicono al WOM:

The 2006 IN and OUT list for Word of Mouth Marketing:

1. Word of Mouth - in and out — Buzz Marketing
2. Social Incentives - in and out — Economic Incentives
3. Individuals — in and out — Customers
4. Communities — in and out — Audiences
5. Strong Ties — in and out — Influencers
5. Recommendations — in and out — Referral Power
6. Connected Marketing (Edited Justin Kirby & Paul Marsden) — in and out — Grapevine
7. Personal Feedback — in and out — Advisory Councils
8. Relationship Strength — in and out — Metrics
9. Online Content Distribution — in and out — PR
10. Integration — in and out — One-off Campaigns

Toyota vuole un brand a prova di blogging

January 12, 2006

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Post dedicato a tutti i direttori marketing per sensibilizzarli a considerare i blogs come un vero e proprio media.
Oggi ho letto un interessante articolo sul Wall Street Journal su come Toyota sta cercando di modificare la percezione che i consumatori hanno del marchio:

If the old Camry was the platonic friend — respectable, reliable, unexciting — the new version wants to be the hot date — bolder, sportier, worth blogging about”

Toyota Motor Corporation negli Stati Uniti sta passando uno dei momenti più floridi della sua storia; negli ultimi tempi ha conquistato una grossa fetta di mercato,….Prius, veicolo ibrido a gas ed elettricità è sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori nel settore automotive,….il modello Camry Sedan è la vettura più venduta in America ed ora l’azienda si sta accingendo a raccogliere altri successi con il lancio della nuova Camry.

Ma tutto questo non basta a Jim Farley, nuovo vicepresidente del marketing Toyota. Lui mira molto più in alto.

Farley ritiene che i problemi della Toyota non riguardino le vendite ma riguardino come la marca è percepita dal consumatore, ” è una questione emotiva” afferma.
I consumatori apprezzano i modelli Toyota e li reputano qualitativamente validi, ma la maggior parte di essi non prova una vera passione per il marchio.

Da qui nasce l’esigenza di conquistare emotivamente i clienti prima che gli altri produttori di autoveicoli colmino il gap qualitativo che ha caratterizzato e sostenuto Toyota negli ultimi trent’anni.

Cambiamenti di strategia quindi non solo a livello di design: più accattivante, colorato, giovanile ma soprattutto a livello di marketing: associazione del marchio ad eventi e utilizzo di mezzi di comunicazione non tradizionali affinchè il brand instauri una relazione personale ed emotiva con il consumatore.

5 mosse per ottenere una buona reputazione tra i bloggers

January 9, 2006

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Via imediaconnection.com Andy Sernovitz, ceo della WOMMA, spiega in 5 punti come guadagnare una buona reputazione tra il popolo dei bloggers. Il presupposto per impostare una strategia proficua è il seguente “blogs are upside down” ovvero i blogs rispondono a logiche di comunicazione (…e comportamento) invertite rispetto ai media tradizionali.

Blogs are upside down perchè:

  • Quella che conta è l’ultima parola: il contenuto dei blogs è pubblicato in ordine cronologico inverso. Una questione trattata in maniera “negligente” nella blogosfera, può avere effetti negativi per la vostra azienda. Da qui nasce quindi l’esigenza di partecipare attivamente al dibattito, perchè se i bloggers saranno soddisfatti i risultati appariranno al primo post del blog.
  • I posts più recenti godono di una migliore indicizzazione: i motori di ricerca dei blogs come Technorati, Feedster, BlogPulse, indicizzano i posts più recenti, quindi le conversazioni vive e attive sono più visibili nei posts recenti che in quelli passati.
  • Ogni cosa dura per sempre su Google: Siamo abituati a considerare ciò che appare sui siti come temporaneo. Ma oggi non è più così! ogni singolo post (grazie ai permalinks) è rintracciabile per lunghissimi periodi di tempo. Da qui nasce l’esigenza di essere presenti e manifestare la propria opinione per contrastare eventuali critiche e opinioni negative diffuse nella blogosfera. Ma attenzione, non per controllare ma per guadagnare rispetto e credibilità.
  • Il customer service è il segreto di una buona relazione con i bloggers. Non bisogna trattare i bloggers come una parte della campagna media, ma bisogna considerare i bloggers come importanti clienti e guadagnare così il loro rispetto attraverso un servizio puntuale e rispettoso. Gli stessi criteri di misurazione usati per valutare un servizio di customer service possono essere applicati alle relazioni con i bloggers.

  • misurate quanti commenti positivi e quanti commenti negativi nei confronti della vostra azienda
  • misurate quanto tempestivamente rispondete alle lamentele
  • misurate la percentuale di casi risolti con successo
  • trovate soluzioni per migliorare il tasso di risolvibilità delle situazioni negative

Ecco le 5 mosse per ottenere una buona reputazione tra i bloggers:

  1. Seguite la conversazione: monitorate cosa la blogosfera dice di voi quotidianamente e rispondete ai posts che ritenete importanti.
  2. Partecipate: aprite un blog legato alla vostra azienda, diventate parte della community.
  3. Dimostrate di saper ascoltare: rispondete a critiche, commetate posts positivi, dichiarando sempre però chi siete e il vostro legame con l’azienda oggetto della discussione.
  4. Quando potete convertite le critiche in vantaggi: otterrete un posto nei posts più recenti e fans + convinti.
  5. Scrivete a futura memoria: grazie ai permalinks ciò che affermate non andrà mai dimenticato.

Infine Sernovitz statuisce:” siate onesti, genuini, perchè la regola più importante legata al word of mouth marketing è che la verità viene sempre fuori”

Lexus: marketing + podcast

January 6, 2006

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Non è il primo esempio di utilizzo di un podcast come strumento di marketing, lo fa Whirlpool e perfino Dreamworks per pubblicizzare l’uscita del nuovo film di Woody Allen, Matchpoint.

Ma torniamo a Lexus, brand di lusso di Toyota, è da poco on-line il nuovo sito lexfusion.com. Il target di questa iniziativa nata per sponsorizzare la nuova IS sport sedan è la popolazione afro-americana. La campagna durerà 4 settimane, ogni settimana verrà prodotto un podcast di circa 30 minuti, sponsorizzato anche da vibemagazine che conterrà musica hip pop/jazz. Genere musicale che, secondo gli ideatori della campagna, rappresenta al meglio il concetto di multidimensionalità, concetto su cui si basa l’intera campagna, “….un’automobile infatti offre Lusso, Performance, Tecnologia.”(ImagineThat SVP Derek Bonney)

Il brand Lexus viene citato nel podcast dopo un breve jngle introduttivo e in spot creati ad hoc che si inframezzano alla musica.

Altro aspetto interessante e ..innovativo della campagna riguarda l’acquisto di spazi pubblicitari sul network BlogAds. Come afferma Derek Bonney SVP di ImagineThat, la creatività dei Blogads, basata su immagine e testo, avvicina gli utenti alla marca, confondendosi quasi con il contenuto del blog.

Il media buying della campagna, prevede inoltre l’aquisto di creatività Flash su Bet.com, Vibe.com e Blackplanet.com e anche in questo caso vorrei evidenziare una novità. L’accordo con Bet prevede che la stessa recensisca i podcasts in piena libertà………in linea con il concetto che i mercati sono conversazioni e le bugie hanno le gambe corte…..
via clickz

la parola ai consumatori?

January 5, 2006

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whichsideareyouon.com è la nuova iniziativa virale di Lenovo, azienda produttrice del computer portatile Thinkpad. La campagna prevede che gli utenti interagiscano in due modi:

  1. partecipando al sondaggio: il Thinkpad lo preferite “nero o titanio?”
  2. inviando ad amici, colleghi, familiari….(secondo le ben note logiche di comunicazione friend to friend) una cartolina interattiva realizzata attraverso l’applicazione distribuita da Oddcast.

via clickZ