P&G+influentials+consumer engagement

Procter&Gamble ha creato “Vocalpoint: be heard” una community di influentials che ha come membri le mamme. (sì “moms”, proprio loro!)
L’about us spiega tutto:
“Vocalpoint è un brand ideato da Procter & Gamble per aiutare le aziende a creare prodotti e servizi migliori, quelli di cui le mamme hanno bisogno e di cui sentono il bisogno di discutere.
Vocalpoint infatti lavora con una community di mamme “influenti”, che generano consigli per aziende appartenenti a diversi settori: intrattenimento, moda, musica, alimentari e bellezza.
Vocalpoint raccoglie i consigli, genera valore e conoscenza per i sui clienti attraverso: sondaggi, campioni di prodotto, anteprime di prodotti e servizi.”
P&G non è nuova a queste iniziative, già nel 2001 aveva ideato “Tremor“, una community di teenagers su scala mondiale (attualmente conta 250.000 iscritti, l’1% dell’intera popolazione americana di teenagers).
Tremor è un servizio creato da P&G che sviluppa programmi di word of mouth marketing rivolti ai teenagers.
I sui membri (ovvero i teeager iscritti!) aiutano le aziende appartenenti ai settori della moda, intrattenimento, musica, alimentari, bellezza a sviluppare prodotti, idee e programmi di marketing di cui i giovani vogliono sentir parlare.
Conferendo agli “opinion leaders teens” voce in capitolo riguardo alla commercializzazione di nuovi prodotti, Tremor crea un senso di appartenenza e partecipazione che trasforma gli aderenti alla comunità in veri e propri “early adopters” e “vocal word of mouth advocates”.
via frontiering talk
February 14, 2006 at 2:28 pm
[...] 1. Auto-Designazione: chiedere ai clienti già acquisiti o prospects di compilare un breve questionario dal quale possa emergere il loro status di opinion leaders (es: http://www.tremor.com). Questa tecnica pur basandosi sull’auto-designazione e nonostante la tendenza delle persone a sopravvalutare la loro “opinion leadership”, può essere considerata abbastanza affidabile. [...]