Consumer Generated Content : uso e abuso

Immagine 1.png
Ricordate? quando, in un precedente post nel quale descrivevo le 5T del Word of Mouth Marketing, si precisava che:

In molti casi, tuttavia, il WOM non é rappresentato da una specifica tecnica o strategia di marketing particolare, ma è “semplicemente”:

  1. un’efficace customer service capace di guadagnare il rispetto dei consumatori
  2. un prodotto eccezionale per design, funzioni, utilità, progettato appositamente per soddisfare i consumatori e generare word of mouth “organico”

Ebbene qualche giorno vengo a sapere che Chevy, per lanciare il nuovo modello della Tahoe, ha messo on line un sito dove gli utenti possono "creare" la propria versione dello spot attraverso il seguente procedimento:

  • scegli uno dei video "pre-confezionati"
  • scegli una colonna sonora "pre-confezionata"
  • scrivi le headlines sopra al video da te "realizzato"

In questo caso non vedo alcun utilizzo di contenuto generato dai consumatori, l'unico contenuto generato dai consumatori sono le headlines degli spot, mi sembra un pò azzardato tuttavia etichettarlo come CGC. Quasta iniziativa di Chevy mi sembra piuttosto un banale "advergame" che ha lo scopo di "blindare" gli utenti sul sito per qualche minuto in più.

nient'altro.

Ma al di là della mia considerazione, ciò che volevo evidenziare è che alcuni utenti alla fine si sono presi la briga di confezionare lo spot della Tahoe in puro stile CGC, ed ecco qui il risultato. …….Non proprio in linea con la strategia di branding ufficiale Chevy!

One Response to “Consumer Generated Content : uso e abuso”

  1. fluido » Blog Archive » Consumer Generated Media: Quando? Dove?….perchè! Says:

    [...] Confronto con la campagna CGM “Chevy Tahoe” di GM: La campagna CGM della “Chevy Tahoe”, ha coinvolto molti utenti e suscitato un ampio passaparola in tutta la blogosfera. Tuttavia gli ideatori della campagna non hanno per nulla considerato l’ex-spot. Infatti gli spot realizzati dagli utenti sono stati creati completamente fuori dal contesto, e la possibilità di crearli era riservata a tutti indipendentemente dal fatto di essere utilizzatori del prodotto. L’esperienza diretta conta molto! e, insieme alla fiducia e trasparenza, è un driver fondamentale in ambito Word of Mouth Marketing! [...]

Leave a Reply