Meditate direttori marketing…..Meditate…….

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L’on-line advertising quanto influenza la propensione all’acquisto dei giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni?

La risposta a questa domanda la trovate nei risultati della ricerca condotta da Experience, azienda leader nei servizi di recruiting per gli studenti usciti dai colleges americani. IL “2006 online advertising: habits” descrive un’audience che, avendo molto tempo a disposizione per ricercare prodotti e servizi on-line prima dell’acquisto, è molto attenta e nutre grosse aspettative nei confronti della pubblicità su internet.
Questi i risultati che Experience ha reso pubblici oggi:

nessun acquisto senza aver condotto prima una ricerca on-line

  • il 53% degli intervistati spende 1-2 ore a ricercare un prodotto o un servizio prima di procedere all’acquisto
  • il 27% spende meno di un ora
  • il 20% spende 3 ore o più

l’on-line advertising esercita un’influenza significativa sui giovani di età compresa tra i 18 e 34 anni

  • il 52% degli intervistati dice di aver acquistato un prodotto o un servizio “promosso” dall’on-line advertising
  • il 34% degli intervistati sostiene che l’on-line adv è il mezzo che li influenza di più quando vogliono conoscere un prodotto o un servizio

la chiave è il contesto

  • il 41% degli intervistati afferma l’efficacia di annunci pubblicitari contestuali
  • il 34% afferma quanto un concorso o una promozione legata all’annucio pubblicitario costituiscano un valore e un’incentivo a “seguirlo”
  • il 17% afferma quanto la personalizzazione del messaggio pubblicitario, in base al profilo e alle “abitutini on-line” dell’utente, sia un fattore critico di successo

Chris Thilk, di Adjab, partendo dal presupposto che spesso i giovani quando navigano su internet sono multi-tasking, ovvero ascoltano anche la radio, la tv……, suggerisce: “Ma se la gente è motivata da incentivi che trova on-line, perchè non dovrebbe essere altrettanto motivata da incentivi che provengono dalla TV e che magari spingono il telespettatore a scoprire qualcosa on-line?”

Insomma integrazione tra diversi canali….ma sbaglio? o Pontiac ci ha già provato? ricordate tutto quel polverone sollevato dallo spot TV che invitavai telespettatori a digitare Pontiac su Google per trovare maggiori informazioni?

…dimenticavo per quanti volessero approfondire la questione dell’uteza internet multi-tasking, qui potete trovare un interessante studio del Center for Media Design della Ball State University.

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