..e c’era bisogno di andare a Londra!…direte voi

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Anche questo appuntamento internazionale, devo dire, ha soddisfatto totalmente le mie aspettative. La discussione a Londra ha riguardato per lo più advertising tradizionale VS nuove forme di advertising, si è discusso di nuovi modelli di business, di nuovi approcci nei confronti dei clienti, di nuove forme di creatività, di nuovi canali media……
Di seguito i concetti fondamentali estrapolati dai mie appunti:

..sulla predominanza dei media digitali rispetto a quelli tradizionali sono stati evidenziati 4 temi evolutivi che stanno provocando un cambiamento culturale radicale:

  • blurred boundaries=convergent devices+convergent content
  • consumer created content=personal publishers
  • push to pull=new distributed editors
  • immersive entertainment=new worlds of interaction

…sulle nuove forme di creatività:

  • opportunity+creativity=anything is possible
  • create brand movements trough creativity
  • create total consumer engagement trough creativity
  • align with a powerful idea to define a culture
  • create actions/communities
  • use mass communication to amplify ideas
  • activate word of mouth with PR and content placement

….sui nuovi modelli di business delle agenzie di pubblicità emergenti (contrapposte ai “dinosaurs” ovvero quelle tradizionali):

  • mantain a light structure
  • massive use of free lances in the creative process

….su come approcciare il cliente con idee innovative, sperimentali, spesso dall’esito incerto:

  • while presenting creative ideas to clients try to educate them!
  • INVOLVE! ENGAGE! clients in the ideas creation process

Cito inoltre quanto ha detto Neil Christie, managing director di Wieden+Kennedy london (quelli di “Grrr”, l’ultimo spot Honda per intenderci) a proposito del ruolo dei centri media e dei media planning tradizionali:
” Spesso W+K si trova in difficoltà quando deve discutere e definire con i centri media la copertura degli spot. Risulta difficile per noi convincerli che non ci interessa parlare di “copertura” e “acquisto” di questo o quel media, se lo spot “spacca” il pubblico se lo ricorda dopo la prima uscita…..e quindi poi sa dove andare a “trovarlo”….

….si riferisce per caso all’internet e considera forse blog e podcast come veri e propri canali?? A voi la risposta!

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