Archive for October, 2006

2007: ecco la top ten dei marketing trend alternativi

October 31, 2006

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Il saggio Drew Neisser, ceo di Renegade Marketing, indica in una classifica i marketing trend che prevarranno nel 2007.

Li ho tradotti per voi, sperando di farvi cosa gradita. Se avete dei suggerimenti, aggiunte, considerazioni… siete i benvenuti.

1. Corporate Honesty a tutti i costi
I marketers devono rendersi conto sempre di più che vivono in case di vetro e che i consumatori sono armati di pietre…

2. Customer Satisfaction trasparente
In un mondo di case di vetro prevarranno le società che prima di tutto cureranno la soddisfazione del cliente…

3. Net Promoter Scores
Sempre più aziende dovranno adottare un nuovo strumento di misurazione, denominato NPS (Net Promnoter® Score). L’NPS permette di determinare la percentuale dei clienti soddisfatti che diventeranno i “promotori” della crescita dell’azienda e consente ai manager di valutare concretamente l’impatto dei comportamenti leali (e sleali!) sui profitti.
per approfondimenti: marketingblog

4. Monitoraggio della Blogosfera
I marketers nel 2007 dedicheranno sempre più energie e risorse al monitoraggio delle conversazioni on-line. Il blog monitoring diventerà un’attività costante “a tempo pieno” all’interno del dipartimento marketing delle aziende.

5. Niche Market Mining (mappatura di nuovi mercati di nicchia?)
…perchè quella che conta è la lunga coda

6. Eco-everything (della serie: famolo eco…)
Molte aziende saranno costrette a considerare l’impatto “ecolologico” dei loro processi di produzione e distribuzione.

7. Sempre più User Generated Content
…probabilmente per coinvolgere sempre più consumatori occorrerà offrire loro denaro o altri incentivi. Current TV e Revver.com insegnano!

8. Non più linee…
questa suona così bene che è un peccato tradurla: Hopefully, 2007 will be the year that marketers say “forget the lines” and look at their communications as one continuous conversation that seamlessly weaves across media turning prospects into customers and ultimately into brand advocates. To achieve this, marketers will need a new approach to strategy development and product management, creating briefs that embrace multi-channel ideation and managers that seek ideas rather than tactics.

9. essere sempre più digitali
utilizzare sempre di più “armi digitali emergenti”: tecnologia RSS, mush-ups e mondi digitali (second life insegna!)

10. trionfo dell’innovazione
Per innovare, sia le agenzie che i clienti dovranno estendere le proprie competenze verso nuovi territori.
Le agenzie, in particolare, avranno l’opportunità di usare il loro considerevole know-how per capire i consumatori e i cambiamenti culturali e produrre così idee che aiuteranno le aziende a evolvere.

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travelistic: lo youtube del turismo

October 30, 2006

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MTV Vet ha recentemente lanciato un nuovo sito che mira a diventare il social network di riferimento dedicato al turismo.
Travelistic per ora contiene circa 1.000 video(120 appartengono a enti del turismo) con una media giornaliera di video upload pari a 100. 
via mediapost 

buon halloween!

October 30, 2006

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crayon: la prima agenzia su SecondLife

October 23, 2006

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Ecco cosa succede quando personaggi del calibro di jaffe juice, neville hobson, shel holtz, CC Chapman, si uniscono e fondano u’agenzia su Second Life.

” We’re not an agency nor a consulting practice as is traditionally defined. What we are is whatever you want or need us to be. I like to think of us as a true mash-up that combines the best in traditional and new thinking about marketing, advertising and PR. We’re a solution provider. We’re an extension of your team. Consider us a new breed of partner – one that keeps everyone honest and on the right path. Our client is not the consumer: our client is the truth.Our methodology pivots around conversation and transformation above communication. Our value proposition is designed to activate passions, enthusiasm, organic dialogue and no-strings-attached referrals and recommendations.”

fluido scorre…

October 19, 2006

primo post di una nuova categoria: misteri

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Advertlover: il digg dell’advertising

October 16, 2006

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we think: la potenza della creatività di massa

October 16, 2006

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” We-Think: the power of mass creativity” parla di come la nascita di fenomeni quali wikipedia, youtube, linux e graiglist incidono sul nostro modo di organizzarci, non solo per quanto riguarda i business digitali ma anche nelle scuole, negli ospedali, nelle città e nelle grandi organizzazioni.

L’autore sostiene che tutte queste nuove forme di collaborazione creativa di massa annunciano la nascita di una società in cui la partecipazione sarà l’elemento chiave, non il consumo e il lavoro. La gente vuole agire da protagonista ed essere “part of the action” non vuole agire da mero spettatore…”

Se volete essere attori e non spettatori qui potete scaricare e commentare il draft del libro.

charles-full-draft.pdf

top of the blogs…edelman e technorati

October 13, 2006

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Sull’incontro di oggi, secondo me, non c’è molto da dire a parte quanto hanno già detto (e bene!) sotto rete e maestrini per caso. permettetemi però un contributo visual:

” Genuine intellectual curiosity is the attribute established brands need to be successful in the blogosphere…!”
Geoffrey Moore, author, Crossing the Chasm

Digital PR, engagement e trasparenza…tutto ovviamente 2.0

October 13, 2006

Dice Dave Balter, ceo of bzzagent, in questo post dal titolo: “harness Word of Mouth as a Media Channel” :

Tip #4. Embrace disclosure”
Il passaparola, inteso come “media”, richiede trasparenza, perchè è basato sulla fiducia. Il passaparola è così potente proprio perchè è credibile e si basa sulla realtà.
Quindi la chiave del successo, durante una “comunicazione promozionale” o durante una conversazione, è:
dichiarare il proprio “coinvolgimento” (…la propria relazione con la marca).

Oggi subito dopo Top of the Blogs , mi raccontano questa conversazione realmente accaduta tra 2 addetti ai lavori… e io … ho pensato a voi!

domanda:

Ciao xx,
mi chiedono se per esempio su “xxxblog” potrebbero fornirvi il materiale per un post che apparirebbe in realtà non come sponsorizzato (per es il lancio di xxxxx e l’inaugurazione di una nuova catena di negozi di yyyy), ma come un post normale. Sarebbe una sorta di P.R. on line.
Che dici?
Grazie
yy

risposta:

Ciao yy,
mi spiace ma post di questo tipo possono solo essere fatti come sponsorizzati.
Chiaro che se ci invitassero all’ingaugurazione, qualche bicchiere di champagne, qualche donnina, le cose potrebbero cambiare

Ciao,
xx

ps: un sentito grazie a xx e yy per l’ispirazione

Iberia Airlines, il mancato rimborso e l’inefficienza dell’ufficio relazioni clienti

October 4, 2006

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Ebbene! la mia vicenda con L’Iberia Airlines (iniziata qui) è giunta a questo stadio di evoluzione.
Quello che segue è quanto l’ufficio relazioni clienti di Iberia risponde alla raccomandata del mio avvocato:

” Subject: Código Expediente: xxxx-xxxxx fluido
Reply-To: relacionesclientes@iberia.com

Egregio Sig. BELLMAN, (leone francesco bellman, è il mio avvocato!)

La preghiamo trasmetta le nostre piú sentite scuse al Sig. FLUIDO, per il ritardo del volo IB3635 dello scorso 19 Giugno 2006 e per l’incidente avvenuto con il suo o bagaglio e per tutte le eventuali conseguenze che ne siano potute derivare.

In risposta alla Sua del 29/09/06 desideriamo informarla che La legge in vigore applicabile al Suo caso non responsabilizza il vettore dei danni indiretti occasionati per il ritardo del volo.Le compagnie aeree non possono assumere alcun costo per I servizi acquistati dal passeggero al di fuori di quanto contemplato dall’ambito dell’aviazione commerciale.Di conseguenza non ci è possibile il rimborso del costo del albergo di San Francisco e della conferenza.Dovrà chiedere il rimborso delle tratte non usate del biglieto alla Sua agenzia di viaggi dove ha fatto l’acquisto dello stesso.

Nel caso del ritardo nella consegna del bagaglio è necessario che si verifichi un danno obiettivo,la cui esistenza viene riscontrata e quantificata dalle fatture delle spese connesse al fatto di non aver potuto disporre degli oggetti personali contenuti nel bagaglio.Nel Suo caso non essendo le citate fatture in nostro possesso,La confermiamo comunque la nostra disponibilitá al pagamento, senza necessitá di presentare fatture giustificative, del nostro massimale giornaliero offerto ai passeggeri per spese nei casi di un ritardo della consegna di un bagaglio. Questo importo, calcolato per dieci giorni corrisponde a 557,30 EUR.

Rimaniamo in attesa del Suo cortese riscontro con l’accettazione del suddetto importo per cosí poter procedere all’invio del corrispettivo assegno.Le ricordiamo che, per inviare l’assegno indispensabile che ci spedisca(con il numero della pratica = xxxx-xxxx) il numero di un documento d’identitá, il telefono e l’indirizzo completo di FLUIDO: via, numero civico, CAP, cittá, paese.

Le reiteriamo le nostre scuse e cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

IBERIA
UFFICIO RELAZIONI CLIENTI “

Preciso che l’importo che mi vogliono rimborsare rappresenta circa 1/5 di quello che io ho speso per la mia trasferta (meglio! quella che sarebbe dovuta essere la mia trasferta!)

Nel frattempo l’agenzia di viaggio presso cui ho acquistato i biglietti ha dimostrato massima disponibilità nel portare avanti la pratica di rimborso.

Ma il punto è un altro.

Secondo voi la risposta della compagnia aerea, giunta dopo 4 mesi e una raccomandata spedita dal mio avvocato, è soddisfacente?

Riuscirò ad avere il rimborso dei biglietti attraverso l’agenzia di viaggio?

E le spese legali?

Vado avanti e intento un’azione legale o mi fermo qui?