come le brand utilizzano YouTube: i 2 livelli

Traduco (parzialmente) e condivido con voi queste riflessioni di john bell, su come le aziende ultimamente utilizzano YouTube.

” Le aziende utilizzano youtube per 5 ragioni:

1. perchè è una piattaforma utile per far sfogare i costosi team creativi delle proprie agenzie di pubblicità
(un pò come per la TV)senza il vincolo dei 30″ o 60″ degli spotTV

2. perchè YouTube, dati i numeri della sua audience, (100 milioni di streming video al giorno che rappresentano il 60% di tutto il materiale video servito sul web) può essere considerato un “mass-media” a tutti gli effetti.

3. perchè i video sono “inscatolati” e facilmente controllabili. Le aziende possono dire di aver “compreso” l’impatto dei social media senza aver instaurato una relazione bidirezionale con gli utenti.

4. perchè è uno strumento che permette di stabilire un legame emozionale tra brand e consumatori basato sul linguaggio video e sullo storytelling.

5. la parola “video virali” suona sexy e rende le marche desiderabili.

MA!

ecco quello che le aziende che usano youtube non hanno ancora capito:

Pianificare un successo come “dove evolution” o il movimento spontaneo (non-commerciale) “free hugs” è praticamente impossibile. sicuramente ci sono fattori comuni a tutti i video più popolari (situazioni pazze, effetti speciali assurdi, celebrities, cose che altri utenti possono mimare, umanità autentica, commedia, stupidi giochetti di animali domestici, giochi da bambini…). Rimane tuttavia la difficoltà di pianificare questi successi in anticipo!

Creare qualcosa che interessa e coinvolge le persone è diverso da creare qualcosa che quelle persone guarderanno come guardano uno spot TV.

Ci sono modi più interessanti di creare e pubblicare video su youtube…oltre che utilizzarlo come mera estensione delle proprie campagne pubblicitarie…

…dopo ulteriori considerazioni…bell sintetizza i 2 livelli d’uso di YouTube:

TV-like level
La maggior parte delle aziende utilizza YouTube come una piattaforma di condivisione di video “entertaining” riguardanti il brand o l’essenza della loro brand.
Questo è l’approccio tipico dell’advertising tradizionale. …”pre-roll, post-roll, contextual advertising”… Le aziende misurano il successo della campagna in termini di “views” (n° di visioni del video). Sono soddisfatte se i loro video fanno più di 100.000 views in un breve periodo di tempo. Molti non esiteranno a creare finti fenomeni, finti personaggi che cercano di “ingannare” gli utenti. Quello che producono in fondo è …”intrattenimento”… (vedi il caso LonelyGirl)

Social Media Level
In questo caso è richiesto maggior coraggio alle aziende. Avere coraggio significa creare video utili tipo: “come si fa a…”, video-interviste, invitare gli utenti alla co-creazione, supportare fenomeni, comportamenti o movimenti già esistenti.

Questo approccio porta all’utilizzo dei video per coinvolgere realmente gli utenti, attraverso una modalità che è estranea alla televisione. Molto spesso avere questo approccio significa avere meno controllo, quindi confidare nel fatto che i commenti e le “creazioni” degli utenti non nuoceranno alla marca anzi ne rafforzeranno la relazione.
Il successo in questo caso non si misura solo con le views ma anche con le conversazioni generate all’interno dei Consumer Generated Media (post/commenti nei blog, discussioni nei forum e nei newsgroup, ecc), con il coinvolgimento degli “influencer” e con la longevità di queste discussioni…

Queste quindi le caratteristiche dell’approccio “social media level”:

_ useful video

_ co-creation

_ community support (…questo confesso che non l’ho capito neanche io…)

3 Responses to “come le brand utilizzano YouTube: i 2 livelli”

  1. Pier Luca Says:

    Estremamente interessante, grazie e complimenti ancora una volta.

    Riprenderò questi concetti [citandoti ovviamente] presto.

    Un abbraccio.

    Pier Luca Santoro

  2. fluido Says:

    grazie pier luca.

  3. YOUTUBE = la nuova tv generalista at Studiolablog Says:

    […] interessante articolo su Fluido spiega i 5 motivi per cui le aziende usano youtube e i due livelli diversi di approccio. Tags: SCRITTURE CREATIVE. // Used for showing and hiding […]

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