un esempio di “infiltration”

infiltration.png

questo è ciò che recita la mail ricevuta da “marione esposito” qualche ora fa:

“Ciao Fluido,
studio marketing e volevo segnalarti una operazione di Beck’s a mio parere molto in stile 2.0.
Tempo fa qualcuno ha messo in rete la parodia dell’ultimo spot Beck’s… la stessa Beck’s ora ha pensato di aprire un concorso: gira il tuo finale dello spot “Aereo”…
In palio c’è un viaggio per 4 persone a Madrid.
Tutte le informazioni sono su becks.it e quindi non ti annoio oltremodo.
Quello che è interessante in tutto questo, a mio parere (e mi pare di aver visto che qualcuno ne ha scritto in tal senso) è che Beck’s ha in qualche modo approfittato dell’ironia fatta sul suo spot cercando di portare acqua al proprio mulino.
Una bella reazione a mio parere.
Ciao. Continua così. Marione”

… potrò anche sbagliarmi… ma questo caro marione… o chiunque ci sia dietro quel “marione” mi sembra veramente un pessimo esempio di “infiltrazione, stealth marketing… chiamatelo come volete… ”

… non penso che il mio blog abbia il potere di generare molto buzz, in generale e tantomeno sull’operazione becks, che tra le altre cose è palesemente fake!
magari chi te l’ha commissionata poi scriverà un report al cliente dicendo…”ne ha parlato questo o quel blog… oppure l’operazione ha generato questo o quel buzz…”
ma mi domando: che senso ha tutto questo?, è questo il nuovo marketing che avanza…? mi verrebbe da dire allora …preferisco i banner… mi sento meno preso per il culo!…

e ancora mi domando l’attività di seeding, una delle componenti chiave di una campagna di marketing virale, deve per forza basarsi sul raggiro delle persone?
non può essere trasparente? presentare dei fenomeni palesemente fake come spontanei, male tra l’altro, è la chiave di una buona inseminazione virale?

io delle risposte le ho… ma magari ne parleremo più avanti…

ma mi aspetto di tutto… magari che l’autore fake del fake spoof del video becks, mi scriva dicendo che l’ha girato veramente…

poi marione … parliamoci chiaro… potevi almeno evitare la frase finale: “ciao, continua così”… se continuo così il blog lo chiudo… posto una volta alla settimana quando va bene… insomma tutto si può dire tranne che il fluido scorra zampillando ultimamente… una frase del tipo: “ciao. fluido non mollare” forse sarebbe stata più pertinente… non credi! in questo blog-fluido-momento…

Okkio al copywriting ci vuole mestiere per fare quello che fai tu…

buonanotte e perdonami se faccio qualche scongiuro… “maschile”….

34 Responses to “un esempio di “infiltration””

  1. daniele Says:

    la stessa persona ha mandato la stessa mail a un altro blog di mktg non convenzionale

    a parte la scarsa credibilità della mail e il mancato riferimento al presunto spoof
    sinceramente mi infastidisce molto questo tentativo di voler “ingannare” operatori del settore

    mi pare ci sia una sottovalutazione, o una messa alla pari con la stampa generalista, in questo momento molto attenta verso le operazioni di mktg non convenz. ma assolutamente incauta (nessuna verifica delle fonti) e priva di conoscenze

  2. fluido Says:

    il riferimento allo spoof c’è! la mail parla di parodia…

  3. Andrea@Marketing Reloaded Says:

    Caro Fluido,
    condivido la tue riflessioni.
    Non deve essere questo il marketing che avanza. I trucchettini da furbetto vengono facilmente smascherati e poi Internet amplifica il fenomeno (vedi il post di Daniele).
    Ti confesso che anch’io ho ricevuto una richiesta da parte di un’impresa molto importante di aiutarli a fare infiltration su blog e mi sono rifiutato o per lo meno ho detto loro che vorrei aiutarli nel far capire loro che i blog non sono un mezzo tradizionale in cui si compra lo spazio pubblicitario ma innanzi tutto persone con cui condividere e riflettere su svariati temi e che la marca può entrare nelle conversazioni se aiuta a creare valore (o un’esperienza…)

  4. stena Says:

    entro in punta di piedi … vi ammiro per quanrto riusciate ad essere così “antivirus” o “antifuffa” che dir si voglia. Molta gente (me comreso) avrebbe abboccato all’amo, ma non me ne vergongno, anzi, mi ritengo ancora un puro e la purezza è un valore da mantenere fino alla fine dei giorni.

    Credo che internet sia un’era paragonabile a quelle geologiche e quindi sia in corso un’evoluzione che stiamo facendo tutti per sopravvivere, una selezione naturale che allungherà il collo di chi vuol vedere dall’alto o darà velocità a chi si vorrà destreggiare su più argomenti. Certo qualcuno rimarrà vittima del sistema e non ce la farà, ma sta nelle cose.

    Chi come voi ha già una certa distanza, un vantaggio competitivo, dovrebbe mettersi a guidare un po’ il sistema, in una piccola parte e cercare di creare nuovi progetti con nuove prospettive.
    Marketing è una parola che sta seminando odio e diffidenza, che viene usata per ingannare o per bramare ricchezza.

    A voi chiedo, oltre ad essere le guardie, la Politically Correct della rete, di cominciare a connettere pezzi di umanità in rete, esaltare le prospettive e come dice il Fluido, non è importante conoscere ma saper dove reperire la conoscenza e come veicolarla.

  5. Massimo Says:

    “ciao, continua così”… se continuo così il blog lo chiudo…
    🙂🙂🙂🙂

  6. daniele Says:

    per “non riferimento” intendevo non si capisce quale sia il video “parodia”
    l’unico spot “aereo” che si trova sul sito è esplicitamente di beck’s (produzione ad alto budget)

    il problema qui non credo sia tanto il coinvolgimento dei blog,
    il blog di fluido è chiaramente di settore, è paragonabile più a una testata specialistica (anche se chiaramente con logiche differenti) che a un possibile punto attivatore di WOM intorno a beck’s

    se l’operazione fosse stata interessante di per sè credo che ai blog di settore sarebbe arrivata comunque

    per quanto riguarda il coinvolgimento dei blog, non credo che fino ad ora sia stata fatta in italia una campagna che li chiami realmente in causa
    un anno fa sono stati coinvolti nell’anteprima di un film…beh vi posso dire che sul sito del film arrivava più gente dai blog che da grossi portali dedicati al cinema
    ma siamo ancora lontani da un’idea di relazione forte con i blogger

    e in ogni caso rimane il presupposto che l’idea che sottende la campagna deve avere un forte potenziale altrimenti possiamo anche scordarci blog, social network, e compagnia bella 2.0

  7. spery Says:

    “studio marketing e volevo segnalarti bla bla bla” è proprio un aggancio da manuale. ci credo che l’hai sgamato alla prima riga!
    se ti avesse semplicemente chiesto un parere sincero e personale, da professionista a professionista, penso che avrebbe ottenuto risultati più soddisfacenti. alla base di tutto ci sarebbe stato il rispetto.
    certo il rischio era che tu non fossi sufficentemente colpito dalla sua mail e la cestinassi.
    ma avrebbe evitato di sicuro tutto questo buzz negativo.

    marione, dove l’hai studiato il marketing, al cepu?

  8. [mini]marketing Says:

    mi ha prima contattato in chat… poi mi ha mandato questa mail… ma ho avuto talmente tanti sospetti che non l’ho pubblicata.. notare il copia incolla e il “continua cosi'”🙂

    Fluido, vieni sabato 26 al marketing barbecue camp?? dai, su, vieni!
    http://marketingbloglist.pbwiki.com/

    “Ciao Gianluca,
    ti ho contattato su mmchat poco fa…

    Studio marketing e volevo segnalarti una operazione di Beck’s.

    Tempo fa qualcuno ha messo in rete la parodia dell’ultimo spot Beck’s… la stessa Beck’s ora ha pensato di aprire un concorso: gira il tuo finale dello spot “Aereo”…

    In palio c’è un viaggio per 4 persone a Madrid.

    Tutte le informazioni sono su becks.it e quindi non ti annoio oltremodo.

    Quello che è interessante in tutto questo, a mio parere (e mi pare di aver visto che qualcuno ne ha scritto in tal senso) è che Beck’s ha in qualche modo approfittato dell’ironia fatta sul suo spot cercando di portare acqua al proprio mulino.

    Una bella reazione a mio parere.

    Ciao. Continua così. Mario”

  9. Marione Says:

    Ciao fluido, ho letto la confessione di clessidra e voglio diventare anch’io felicemente redento:
    sono Marione e lavoro per Heineken

    scusa, lo so che non te lo saresti mai aspettato, ma cosi’ va il mondo tra noi infiltrati.
    non ti puoi fidare di nessuno. e qualcuno ti puo’ sempre fare un brutto scherzo.

    non so perche’ lo faccio, pero’ mi emoziona tutto questo.
    sono un balordo, sono cresciuto con gli 007 di Connery quando ancora tu giocavi con la cacca e te la strofinavi sulla faccia e ho qui con me un proiettile 7.65 (che Q mi ha dato proprio per quel sapientone di spery) con scritto:

    okkio fluido che si dice copywriting
    😉

  10. [mini]marketing Says:

    ops, marione si è offeso.
    qui invece era riverente, perchè era stato pubblicato…
    http://www.imli.com/imlog/archivi/001148.html

  11. fluido Says:

    @marione
    c’è chi ci aveva già pensato prima di te… all’errore di battitura… ma con un altro stile:
    mail di luca vergano, ore 9:51:
    “Ti scrivo due righe veloci: fighissimo il tuo ultimo post (SONO IO DAVVERO CHE SCRIVO :-)).
    Occhio però che credo ci sia un refuso: copyrighting anziché copywriting.
    Ché se intendevi copyrighting non si capisce tanto cosa tu intenda… ”
    @mini
    certo che sì!

  12. Marion Esposito Del Raya Says:

    Scusate, sono Marion Esposito e mi hanno segnalato che qualcuno sta utilizzando il mio indirizzo email per aumentare il traffico nei propri blog.

    Vi diffido dal continuare ad utilizzare tale indirizzo.

    Cordiali saluti
    Marion Esposito

  13. Luca Vergano Says:

    A me un’agenzia aveva chiesto di parlar bene dell’allora nuovo telefonino LG in cambio del telefonino stesso. Ho detto no. Credo che i nostri blog siano una roba interessante se rimangono indipendenti. E dovrebbe essere così anche per le aziende… Piuttosto che selezionino cinque o sei blog che ritengono utili e forniscano il prodotto in prova. Altrimenti, che senso ha? Se un prodotto o un servizio o un’idea fa schifo non è che alla gente fuori piace solo perchè qualche blogger scrive che è bella, no?

  14. mrwhite Says:

    recentemente ho letto da qualche parte una frase del tipo “target is something to shoot at”… se così fosse, il nostro fan di connery è bene che si doti di un bazooka per essere sicuro di andare a bersaglio! Per cui, cari Fluido e Spery, dormite sempre tranquilli finchè i “cattivi” sono questi!

    Personalmente però non credo a questa definizione di target, anzi sono sicuro che il concetto di target è morto da molto molto tempo. Lo potremmo molto semplicemente sostituire con la parola relazione, una cosa solitamente a 2 vie: andata e ritorno.

    Ecco allora che anche la diffusione di un contenuto in rete può avvenire solo sulla base di una relazione. Anche un incontro casuale ha delle proprie regole, nella vita reale e in quella virtuale. In questo caso, è palese come ci troviamo di fronte ad un lapalissiano errore di valutazione (ahò: fluido è un guru, non un consumatore qualunque), una bella leggerezza e un chiaro esempio di approccio a pioggia e indifferenziato.

    oops, scusa luca se mi sono allargato un pò…

  15. MarketingPark Says:

    Il tono “friendly” dei messaggi è veramente irritante…
    “Marione” fa tanto soprannome del simpatico della compagnia, farsi passare per studente (l’ennesimo della serie) dovrebbe, nelle intenzioni, aumentare l’effetto simpatia ma a me fa tanto stagista alle prime goffe armi.
    Inventatevi di meglio, provate – la prossima volta – a stupirci davvero!

  16. Francesco Says:

    “io delle risposte le ho… ma magari ne parleremo più avanti…”

    Perchè non ne parli adesso? Forse il tono della conversazione salirebbe un po’…

  17. daniele Says:

    lasciamo un attimo da parte marione…

    il problema del coinvolgimento dei blogger nelle operazioni di mktg si presenta spesso da un paio di anni
    è importante capire come utilizzare in maniera efficace e in ottica di lungo perdiodo il rumore generato dalla blogosfera

    secondo me una strada è quella della “prova prodotto”, senza nessun tipo di scambio merce
    ma non mi convince ancora molto, si appoggia a criteri di autorevolezza e reputazione dei blogger coinvolti, e quindi persegue dei meccanismi ancora troppo broadcast
    un’altra strada, non ancora sfruttata, è il cavalcare le relazioni interne alla blogosfera…
    però nella pratica non saprei fare degli esempi, se un giorno mi capiterà un brief azzeccato tra le mani ne riparleremo

  18. lozio Says:

    “scusa, lo so che non te lo saresti mai aspettato, ma cosi’ va il mondo tra noi infiltrati.”

    Ma come non te lo saresti mai aspettato? Ma se sei stato sgamato alla prima riga della mail?

    Magari i balordi fossero tutti dei volponi come te, caro marione…

    Studia studia, che se no dopo lo stage non ti assumono😉

  19. Pier Luca Says:

    Caro Luca,
    Ricevuto mail di identico contenuto il 9 di qs. mese, era talmente evidente l’interessamento del soggetto che nonb mi sono neanche preso la briga di rispondergli.
    Un abbraccio.
    Pier Luca Santoro

  20. monica Says:

    Credo che la reazione di Pier Luca sia la più normale di tutte… Cestinare la mail e ignorarlo… Senza dargli tutta questa importanza…

    Ma è il mio parere personalissimo…😉

  21. fluido Says:

    @monica
    nessuno qui voleva dare troppa importanza alla mail…
    il punto è un altro.
    di mail così e di “marioni” è pieno oramai…una vale l’altra
    ma è proprio questa abbondanza che ogni tanto mi fa saltare!
    basta!
    ….poi i clienti queste cose te le vengono a chiedere….
    capisci?

  22. Zio Iab Says:

    hai centrato il punto, luca.

    i clienti ce le chiedono.

    noi affidiamo al nostro intuito la capacità di sgamare un fake on line,
    ma i falsi d’autore abitano da sempre il magico mondo dell’advertising.

    altrimenti perché mai, regolarmente da febbraio ad aprile, nelle agenzie scatta il panico da cannes e s’improvvisano improbabili campagne per sexy shop, parrucchieri ed edicolanti compiacenti che prestano la loro insegna per l’esercizio creativo d’ordinanza?

    vedi luca, la buona educazione nei confronti di chi ti legge, vede, ascolta o mangia non è mica un’invenzione della blogosfera.

    appartiene alla storia del mondo.
    e il mondo che ci è toccato in sorte ha sempre visto dominare bugiardi ed imbecilli.

    e a proposito di fake-furbizie pro-cannes, ti basti sapere che una di queste ha appena vinto il concorso ‘giovani leoni’ del nostro blasonatissimo e autorevolissimo art director club italiano.

    guarda caso è ancora un sexy shop:
    http://adsoftheworld.com/media/ambient/erotika_sexy_shop_the_sex_machine

    io ci sono rimasto male.

    ma non sono né bugiardo, né imbecille.
    😉

  23. Francesco Says:

    “io delle risposte le ho… ma magari ne parleremo più avanti…”

    “….poi i clienti queste cose te le vengono a chiedere….
    capisci?”

    fluido… illuminaci d’infiltration!!!

  24. mypurechaos Says:

    questa faccenda è gustosissima… il video è un fake clamoroso, anche un bambino lo capirebbe!
    e la reazione scomposta del marione è tragica.
    per me marione perde il lavoro o il cliente, dipende da dove lavora.
    forse perde tutti e due…
    in bocca al lupo marione!

  25. Gianluca Arnesano Says:

    Eh eh,
    guardare da lontano questa conversazione è molto illuminante.
    Ha ragione Fluido, queste iniziative hanno del tragicomico.
    Il circolo vizioso che si innesca (… poi sono i clienti che te lo chiedono) è pericoloso … innanzitutto per le aziende (che non ottengono altro che BadMouth) e poi per quei pochi seri professionisti che perdono tempo a farsi il c*** per inventarsi qualcosa di coinvolgente ed innovativo, piuttosto che trasformarsi in Marioni di turno.

    Dobbiamo però riconoscere che per ogni azienda che te lo chiede … c’è qualche consulente che accetta … tanto se non lo fa lui lo farebbe qualcun’altro.

    That’s Italy.

    Ci si vede il 26 al BarbecueCamp (anche se andare al FemCamp, pieno di DonneGeek sarebbe stato figo🙂 )

  26. SBLOOB Says:

    ci ha provato anche con me…il Marione!

  27. Icecards Blog - The Buzz and Viral around Icemedia » Le avventure di Mario il pubblicitario Says:

    […] post di Fluido sulle disavventure mediatiche di Marione mi hanno fatto ritornare in mente questa serie di vignette … molto […]

  28. fluido Says:

    caro gianluca,
    veramente divertente…il punto è che mi piacerebbe sapere chi c’è dietro marione….
    un abbraccio

  29. mrwhite Says:

    la tua curiosità è femmina caro fluido😉 cosa cerchi più di quello che sai? non hai mai studiato la teoria della selezione naturale di darwin?! wow. mi sembrano parole di grande saggezza…

  30. Elisondo Says:

    Ogni giorno che passa sono più innamorata della rete.
    Un’operazione simile rivolta ai media “tradizionali” avrebbe sortito effetti ben diversi…

    Marione dovrebbe (ri)leggersi il Cluetrain Manifesto e in particolare a Beck’s consiglierei la tesi 22:

    “avere senso dell’umorismo non significa mettere le barzellette sul sito web aziendale. Significa avere valori alti, senso dell’umiltà, tono diretto e un onesto punto di vista

  31. enrico bianchessi Says:

    Dal punto divista del marketing ci sono due modi di approcciare la blogsfera: a) comprendendo a fondo la sua natura e le sue regole, e quindi con tarsparenza assoluta b) giocando ai furbetti della blogosferina, quindi con urgente bisogno di farsi una flebo di Cluetrain, come correttamente suggerisce Elisondo, che quando Marione guardava 007 non era sicuramente nata, ma di blogosfera sembra capirne di più.

  32. Maurizio Goetz Says:

    Hey l’ho ricevuta anche io, ma per essere sincero, ho cestinata senza approfondire. La mia idiosincrasia per queste pratiche è totale. Grazie per gli aggiornamenti.

  33. Matteo.Balzani Says:

    insomma io alla fine sono l’unico pirla che ci è cascato😦
    purtroppo tendo ad essere fiducioso e l’ho postato senza troppo stare a chiedermi. Tra l’altro ho anche cancellato un commento offensivo…

    Però quest’agenzia ha bisogno di ste cose? E un’azienda come Becks ha bisogno di un’agenzia del genere?
    bah, sono parecchio sfiduciato, oltre che boccalone

  34. Infiltrazione da seeding « [Marketing] Departure lounge Says:

    […] da seeding Anche io, come Fluido, segnalo una infiltrazione da […]

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