ebolaindustries… guerrilla oltrefrontiera!

mrwhite & co hanno colpito ancora… ma questa volta a cannes!
complimenti per la continua sperimentazione… e soprattutto per il coraggio!

10 Responses to “ebolaindustries… guerrilla oltrefrontiera!”

  1. kawakumi Says:

    Bella l’idea ma… quante persone avranno letto la maglietta? Quali sono state le reazioni? Quali i risultati?
    Forse, se il video farà un buon percorso in rete, potrebbe divenire un discreto viral… Ma l’operazione di guerrilla non credo abbia prodotto grandi risultati a Cannes…

  2. kawakumi Says:

    Dimenticavo… ma quello che passa è Maurizio Sala? Ehehehe… bella guest star…

  3. fluido Says:

    chiediamolo a mrwhite…
    cucu’ valerio? ci sei? urge tuo commneto?

  4. Panda Says:

    Fantastico!

  5. mr white Says:

    ciao kawa. domande sempre impertinenti le tue eh? sarà x’ compi gli anni il mio stesso giorno?😉 andiamo con ordine:
    1. il cameo di sala è originale, una vera chicca…

    2. l’operazione è stato un vero e proprio blitz, fino all’ultimo non sapevamo se saremmo riusciti a farlo, a causa di n cose che attengono la guerriglia e la sicurezza imperante di cannes. Comunque, alla fine si è fatto il venerdì mattina, giornata non ideale in quanto c’erano le shortlist dei film, ma fruttuosa ugualmente. Considera che lo show è durato quasi un’ora, quindi l’esposizione c’è stata. L’audience è di quelle più ciniche, sgamate e diffidenti, cioè i pubblicitari. Molti sono stati al gioco, altri addirittura ci sono cascati! Ma per venire al tuo punto, un evento di questo tipo ha 2 valenze:
    A. diffusione ex-post tramite video. L’obiettivo è che diventi una storiache gira. è veramente accaduta, è stata vista, non necessariamente chi era lì ha decodificato l’intera cosa ed è andato sul sito di ebolaindustries. Ma il ricordo reale esiste. E la rete diventerà il suo canale di propagazione.
    A. reputation. Probabilmente la cosa più importante. Per avere questo video bisognava riuscire a farlo, cioè ad entrare nel palais, a far entrare un cieco nelle sale, a girare le scene senza farsi vedere… insomma il progetto andava eseguito. E questo fa la differenza tra chi ci vuole provare e chi ci riesce. E questo fa la differenza quando poi ti costruisci una reputazione per le cose che fai.

    3. nessuno di noi si aspettava che a cannes saremmo diventati il gossip della settimana. sarebbe stato carino, ma anche un pochino illusorio credo. Certamente, riuscire nell’impresa per la prima volta oso dire nella storia del festival, facendo un blitz all’interno del palais non è da poco, in un anno in cui il non convenzionale è stato il tema più dibattuto e a vincere sono stati molti progetti fortemente innovativi o nei contenuti o nelle forme.

    tornando a bomba sul tema: siamo così sicuri che la guerrilla oggi valga soprattutto per l’interazione che produce con le persone o invece per l’effetto mediatico che può generare?

    hallelujah

  6. kawakumi Says:

    Grazie a mr. white per la risposta esaurientissima… La mia domanda voleva essere più una provocazione che altro…

    Ti dico la mia sulla tua conclusione che riporto per chiarezza:

    “siamo così sicuri che la guerrilla oggi valga soprattutto per l’interazione che produce con le persone o invece per l’effetto mediatico che può generare?”

    Io sono sicuro proprio del contrario… cioè che la guerrilla oggi valga solo e soprattutto se supportata da una valida azione di marketing virale… Se fai una azione di guerrilla e resta lì, vale poco… Se invece ci costruisci intorno una conversazione e spingi affinchè si crei buzz (come state efficaemente facendo voi per il caso in questione) allora la guerrilla acquista valore…

    Nella mia tesi (che discuterò tra pochi giorni) parlo del marketing virale in termini di “centralità dello stesso all’interno del panorama degli approcci non convenzionali”… In poche parole qualsiasi azione (ambient, guerrilla etc.) se non supportata da una “strategia virale” perde di senso e di efficacia…

    Quindi complimenti a voi per l’azione e per la strategia…

    P.S.: per quanto riguarda l’impertinenza delle mie domande… beh… sarà dettata dalla mia giovane età… o forse dalla mia curiosità passionale…
    “I have no special talent. I am only passionately curious.”

    Alla prossima. Kawa😉

  7. gluca Says:

    non sono un esperto, ma il tentativo (almeno per me) è divertente e non-evil (classificabile tecnicamente come “scherzone”?😉.
    Poi essendo compiuto ‘contro’ i pubblicitari, non credo possa configurarsi reato di lesa trasparenza🙂 contro i social media.

    ciao
    gluca

  8. SBLOOB // Pino Tortorelli Says:

    @kawakumi
    ben detto! cmq quando c’è la fai leggere questa tesi??

  9. kawakumi Says:

    @Pino (SBLOOB)

    eheheh… giovedi 19 luglio discuto la tesi… poi se ne parla…😉

  10. alex Says:

    itche fai ti rivendi i contenuti! a cattivone! vedi di fà bella figura giovedì!

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