Archive for the ‘innovation’ Category

social media & social outcasts

September 17, 2007

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… torno con un pò di ritardo, con un pò di voglia di rimanere “socialmente escluso” (social outcast), a pensare e studiare, gli effetti dell’essere perennemente socialmente connessi.

Buona Lettura. e…grazie changethis
download: social outcats & socialmedia.pdf

update: scopro ora (cioè 22:16 del 18/9) che anche maurizio ne ha parlato… e ha fatto delle riflessioni molto interessanti…lo scopro ora… ecco l’effetto pratico dell’ essere “outcast”…

come sarebbe se…

July 10, 2007

link fresco e intelligente…

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“This is a blog of ‘what if’ ideas, a collection of random thoughts that come to us at random times in random places. We’re a young creative team working in london who just like coming up with ideas. Not just advertising ideas but ideas for the real world too. And we have fun having them, so we thought this would be the perfect place to keep them. Feel free to comment. We’d love that. Together we could come up with a great idea. Don’t take it too seriously though. We don’t.”

a volte ti capita…

June 29, 2007

… di pensare ad un concept strategico per una marca… e ti rendi conto quanto questa abbia le potenzialità per inglobare un’idea culturale da veicolare in modo coinvolgente, stimolante e interattivo.

E’ in un’occasione come questa che realizzi quanto ti piace fare il tuo mestiere e quanto il tuo lavoro stia cambiando.

Quanto le tue competenze tocchino più e diverse discipline e quanto le brand come dice john grant ” should be signs of the times, creating a sense of currency seen as the way things are done now…”

Non puoi farlo sempre e per tutte le brand, ma quando lo puoi fare, ti rendi conto realmente cosa significa andare oltre alla campagna di marketing virale, all’ ambient o alla guerrilla, per ideare azioni di comunicazione di ampio respiro (e…di medio/lungo termine) che non abbiano come unico fine quello di generare buzz, artificiale, momentaneo…

Qual’è la vera essenza del passaparola? Il conversational marketing è rappresentato da 4/5 post autoreferenziali che appaiono su blog come questo?
io non penso.

… ma tornando a pensare alla multidisciplinarietà e alle professioni che cambiano se non l’avete ancora fatto, vi consiglio un libro del 2.002 (grazie Graziano!)

“Il testo di Richard Florida The rise of the creative class (Basic Books, 2002) pone l’accento sull’avvento di una nuova classe sociale, quella creativa, capace di trasformare i modi in cui comunichiamo, lavoriamo e creiamo community nel ventunesimo secolo. Questa nuova classe, costituita allo stesso tempo da scienziati ed umanisti, letterati e tecnologi, artisti e romanzieri si configurerebbe come un nuovo gruppo sociale capace di armonizzare la filosofia del bohemièn e quella del borghese, secondo la terminologia del “Bobo” coniata da David Brooks in Bobos in Paradise. La funzione economica di tale classe sarebbe allora quella di generare nuove idee, nuove tecnologie e/o contenuti creativi, rivoluzionando i vecchi modi gerarchici e formali di gestire l’economia ed il lavoro. Se questa nuova cultura rappresenta un miscuglio di valori “bourgeois and bohemian”, i principi di riferimento vanno ricondotti a caratteristiche quali creatività, individualismo, differenza e merito, dato che “per i membri della Creative Class, ogni aspetto e ogni manifestazione della creatività—tecnologica, culturale ed economica—è interconnessa e inseparabile dalle altre”

via

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per i veri freelance 2.0!

May 15, 2007

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completissima lista di applicazioni web 2.0 per gestire tutti gli aspetti della vita da freelance.

miptv 2007

April 18, 2007

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signore e signori ecco a voi … il futuro!… (o almeno quello che sembra essere il futuro…)

il biglietto di invito al party di joost recitava: “ore 18, residence la le starly, 84, rue d’antibes”… cerca, cerca…non vedevo locali…alberghetti…fino a quando mi avvicino ad un comune portone e vedo l’etichetta sopra un citofono… salgo all’ultimo piano e… scopro che il fondatore di skype e soci avevano affittato un’appartameneto all’ultimo piano con terrazza (meravigliosa!) per deliziare coloro che volessero capire meglio di cosa si tratta…

che dire… magnifique!